LA STORIA

DELLA FONDAZIONE


La Fondazione Città del Fanciullo. Acireale


La Fondazione “Città del Fanciullo. Acireale” è stata costituita in Acireale (CT), il 7 settembre 1953, da mons. Paolo Randazzo, mentre era vescovo della Diocesi mons. Salvatore Russo. Scopo della Fondazione era quello di offrire ricovero, assistenza, educazione morale, istruzione scolastica e professionale a giovani, orfani o abbandonati. Per circa 30 anni si è occupata di accogliere presso la propria struttura (attrezzata di dormitori, refettori, cappella, scuole ed officine) minori di sesso maschile provenienti principalmente dal comprensorio della diocesi di Acireale, per sostentarli, educarli e istruirli. Ai giovani ospitati presso l’Istituto era garantita l’istruzione elementare, secondo i programmi governativi, e l’opportunità di acquisire competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro locale. A tal fine, infatti, la Fondazione ha avviato una scuola di addestramento professionale, riconosciuta dal Ministero del Lavoro e dall’Assessorato Regionale al lavoro, per: tipografi-legatori, falegnami-ebanisti, termo-idraulici, saldatori, fucinatori, aggiustatori, tornitori, fresatori.
Nell’anno 1992 il Ministero dell’Interno ha conferito alla Fondazione il riconoscimento giuridico di Ente Morale.
L’attività della Fondazione, sospesa per alcuni anni, è stata riavviata da mons. Pio Vittorio Vigo nel  gennaio 2008 e riguarda prevalentemente l’orientamento al lavoro mediante la realizzazione di percorsi di formazione pratico-professionale, rivolti in particolare a giovani in cerca di occupazione. La Fondazione,  presieduta, per statuto, dal Vescovo pro tempore della Diocesi di Acireale, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

  • Mons. Paolo Randazzo e gli alunni
  • Foto di classe
  • Scuola di addestramento professionale
  • Scuola di addestramento professionale